Registrati | Login | Feed RSS | NewsLetter  
 
Verona, si prepara la grande manifestazione antifascista PDF Stampa E-mail

Pdci, Prc e centri sociali al corteo del 17 maggio

Image «Per sconfiggere insieme la paura scendiamo in piazza per svegliare la città che troppe volte ha girato la testa, non deve farlo anche questa volta e mai più»

E' quanto si legge nell'appello per la manifestazione di sabato 17 maggio a Verona, con Pdci, Prc, centri sociali - partenza corteo dalla Stazione Verona Porta Nuova ore 15.00 - «Mobilitiamoci e riprendiamo la parola prima che l'ipocrisia riscriva anche questa storia».
Continua l'appello «per una Verona libera dalla paura, per una Verona libera dall'odio, per un Verona libera da vecchi e nuovi fascismi, libera dall'intolleranza, dal razzismo, dall'ignoranza perché esiste una Verona coraggiosa, aperta, indignata perché guardarsi all'interno, riconoscere il male profondo del nostro tempo e della nostra città.
Costruiamo assieme un corteo che attraversi e viva la città in una giornata aperta alle iniziative e ai contributi di tutte e tutti.
Nel 2008 a Verona si muore ancora di fascismo – si chiude l'appello - Al posto di Nicola poteva esserci ognuno di noi».

E' una denuncia forte e reale in una città che, ci spiega Graziano Perini, segretario provinciale dei Comunisti italiani e consigliere comunale, sta diventando un pericoloso laboratorio che vede, con la politica di Tosi, un trait d'union di ferro tra i partiti del centrodestra e le forze fasciste ed eversive di estrema destra unite e coalizzate in nome del razzismo e di una malintesa ricerca di sicurezza.

Manuela Palermi della segreteria nazionale del Pdci annuncia: «Sabato sarò alla manifestazione, il Pdci tutto sarà alla manifestazione che deve avere un valore nazionale perché nazionale è l’emergenza democratica che stiamo vivendo, con una forte recrudescenza di violenze e caccia al “diverso”, chiunque egli sia».
Una grande manifestazione nazionale dunque, perché, continua Palermi, «saremo a Verona, quella leghista di Tosi, la Verona intollerante. Ma sabato prossimo in tantissimi dimostreremo, con tutta la cittadinanza, che quella non è la vera Verona, c’è un’altra città tollerante, solidale, democratica. La manifestazione sarà l’occasione per ribellarsi all’uccisione assurda di un giovane perpetrata da cinque naziskin ma sarà anche il momento per denunciare quel clima di invivibilità e violenza che non si meritano né Verona né il nostro Paese».

(9.5.08)

 
< Prec.   Pros. >
  • la Rinascita della Sinistra www.larinascita.org Developed by Quipu www.quipunet.it

Articoli correlati

© 2008 Laerre Soc. Cooperativa
Designed and Developed by Quipu