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Fermata generale della scuola indetta dai Cobas «La protesta, che per la prima volta coinvolge contemporaneamente due settori, è stata indetta a sostegno della vertenza per il nuovo contratto
collettivo nazionale della mobilità per gli addetti al trasporto locale, ferroviario e dei servizi», affermano in una nota i sindacati, sottolineando che «a circa tre mesi dall'invio della piattaforma alle controparti datoriali con richiesta di apertura del confronto e dopo aver esaurito, senza aver ricevuto nessuna convocazione, le procedure di raffreddamento», è stato indetto lo sciopero, sollecitando così l'avvio immediato della trattativa contrattuale.
Oggi uno sciopero nazionale indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast riguarderà il settore del trasporto e coinvolge contemporaneamente due settori (attività ferroviarie e del trasporto pubblico locale, autobus, tram e metropolitane). Una protesta indetta a sostegno del rinnovo del contratto collettivo nazionale della mobilità per gli addetti al trasporto locale, ferroviario e dei servizi. Lo sciopero si svolgerà dalle 9 alle 13, secondo modalità decise in sede locale per il trasporto pubblico locale.
Ma quello del trasporto non è l'unico sciopero, generale è anche della scuola con manifestazione nazionale a Roma, indetto dai Cobas. «L'adesione sarebbe del 30% dei lavoratori» afferma il portavoce nazionale dei Cobas Piero Bernocchi dal presidio in corso davanti al ministero della Pubblica Istruzione.
«Chiediamo al nuovo ministro Maria Stella Gelmini - ha spiegato Bernocchi - di bloccare i tre punti del decreto legge presentato a febbraio dall'ex ministro Fioroni e chiediamo la cancellazione del taglio degli organici (1.000 solo nel Lazio), di ritirare l'ordinanza ministeriale 92 sui corsi di recupero, di restituire ai lavoratori il diritto di assemblea e il ritiro del quiz dell'Invalsi come prova di valutazione degli istituti scolastici da somministrare ai ragazzi durante l'esame di terza media». Il presidio andrà fino alle 12.30 ed è anche previsto un incontro di una delegazione dei Cobas con alcuni membri dello staff del nuovo ministro Gelmini. (9.5.08) |