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In Birmania forse pił di 100mila morti |
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Sempre difficile far arrivare gli aiuti Si aggrava la situazione in Birmania dopo la devastazione portata dal tifone Nagris. Secondo le stime ufficiali birmane, ha provocato almeno 22.980 morti e 42.119 dispersi
ma fonti americane parlano di non meno di 100 mila vittime e di oltre un milione di senzatetto.
Difficoltà per gli aiuti internazionali nonostante il sì delle autorità birmane: quelli provenienti dagli Stati Uniti sono ancora fermi. Nonostante il difficoltoso via libera, data l'enorme diffidenza e gli attriti tra i generali della ex Birmania e Washington, che ha imposto pesanti sanzioni economiche al Myanmar nel tentativo di far crollare il decennale dominio militare nello stato asiatico, i voli C-130 non sono ancora decollati.
Il ciclone ha raso al suolo le città costiere e i villaggi del delta dell'Irrawaddy, a sud-ovest di Yangon, in quello che è stato l'evento atmosferico più devastante dal 1991 in Asia, quando in un evento simile morirono 143.000 persone nel vicino Bangladesh. (8.5.08) |