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La croce celtica di Alemanno |
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«La scopa nuova, scopa bene», dice Berlusconi e la scopa è Alemanno. Ecco la sintesi politica del programma elettorale del candidato di destra a sindaco di Roma
una politica della “spazzatura”, in tutti i sensi! E il problema anzi il dramma è che cosa verrà scopato via con la vittoria di Alemanno, con la vittoria di chi porta una croce celtica al collo, definita «un simbolo religioso e cristiano». Di chi ha sostenuto, sostiene ed è sostenuto da una destra, quella di Storace, dichiaratamente fascista. «Non abbiamo fatto apparentamenti» dice Alemanno, «corriamo da soli»: ma l'apparentamento con i fascisti è culturale!
Ed è inutile che Alemanno, nel duello televisivo con il candidato del centrosinistra a Ballarò, ribatta sugli alleati “disobbedienti” di Rutelli che occupano case, è vero, ma che a Roma risultano essere per consenso popolare una forte e democratica espressione di una realtà esistente. Le occupazioni fasciste invece nella capitale, ed Alemanno lo sa, si sono moltiplicate in nome di un fantasioso progetto come il mutuo sociale. Occupazione di stabili divenuti centri di raccolta fisica e culturale di raid intolleranti, razzisti, fascisti. Ecco la spazzatura che porterà Alemanno, ecco che cosa la scopa-Alemanno scoperà via da Roma se vincesse. La sua tenuta democratica. |