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Berlusconi, «sei bugiardo». Veltroni, «cerchi la rissa»

Image Telegiornali, trasmissioni politiche e non, giornali e siti internet continuano ad essere occupati dalla bagarre, a volte comica altre preoccupante, fra Walter Veltroni e Silvio Berlusconi 

Il dibattito elettorale appare sempre meno politico tanto che oggi il tema di maggior discussione non sono il lavoro, i diritti, il rispetto della Costituzione, l'attacco ai giudici, ecc... A tener banco è l'affermazione di Berlusconi che ieri, nella chiusura della campagna elettorale del Pdl, ha detto: «Se Francesco Totti vota Rutelli allora è proprio fuori di testa». Una frase che forse sarebbe l'unica a poter scalfire la possibilità di accordi con Veltroni!
E infatti il Cavaliere smentisce subito, è stata una strumentalizzazione della sinistra, dei soliti comunisti, lui al pupone gli vuole bene.
Sulle note dell'orchestra di Demo Morselli e dell'inno “Meno male che Silvio c'è” il Cavaliere lancia poi delle perle di saggezza: «Le donne le amo...perché sono il 53% dell'elettorato», «Volete un Paese governato dai comunisti? Nooo», e rassicura, «il capo dello Stato resterà al suo posto gli auguro di finire meravigliosamente il suo settennato», e chissà se Napolitano avrà fatto i giusti scongiuri.

Intanto Walter Veltroni si vanta dell'appoggio che dall'estero arriva ai democratici, dall'Economist a George Clooney (vabbè non sarà un autorevole parere politico ma certo porta voti) e promette: «Anche se perderemo resterò segretario del Pd e mi ricandiderò». Una promessa inquietante quanto le previsioni di Nostradamus, direbbero alcuni.

Berlusconi e Veltroni a pochi giorni dal voto stanno anche cercando di tranquillizzare il proprio elettorato e affermano che non ci saranno inciuci, non ci saranno accordi post-elettorali. Però poi Berlusconi si affretta ad aggiungere, «le grandi riforme dell'architettura istituzionale di cui il Paese ha bisogno spero di farle assieme» e Veltroni rimanda, «sulle riforme bisogna trovare un punto di convergenza». Se non sono larghe intese queste!

(11.4.08) 

 
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