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La Uil abbandona, si tratta ancora domani Entro domani, secondo la proroga stabilita da Maurizio Prato e Jean Cyril Spinetta, dovranno chiudersi le trattative fra i sindacati ed i vertici di Air France-Klm circa il futuro di Alitalia
Un'intesa difficile da raggiungere ma i sindacati sono decisi ad andare avanti nel confronto, tutti tranne la Uil il cui rappresentante, Giuseppe Caronia, ieri ha abbandonato il tavolo delle trattative. «Non c'è un contesto politico sereno ed un Governo che possa dare garanzie», ha detto Caronia, chiedendo una sospensione del confronto fino a dopo le elezioni del 13-14 aprile. Una posizione duramente criticata dalle altre otto sigle sindacali che hanno invece approvato un documento comune che sintetizza le posizioni delle associazioni che rappresentano i lavoratori di Alitalia e che proprio per tutelare questi stessi lavoratori proseguiranno nelle trattative per tentare di cambiare il piano di Air France. I sindacati chiedono la tutela dei posti di lavoro, più garanzie per l'Atitech di Napoli, un ripensamento del taglio nel cargo (chiesto dai piloti), maggiori investimenti nella flotta. Ma Jean Cyril Spinetta ha confermato il piano presentato, «stanotte rifletterò, fatelo anche voi» ha detto ieri ai rappresentati sindacali al termine dell'incontro. In altre parole appare sempre più necessario arrivare ad un accordo ma i francesi sembrano non voler fare altre concessioni ed i sindacati non possono accettare un piano industriale che prevede solo tagli invece che investimenti per Alitalia. «La posizione arrogante di Air France deve essere rifiutata dai sindacati e dal Governo – sottolinea il candidato della Sinistra l'Arcobaleno, Fausto Bertinotti - Una trattativa è tale perché entrambe le parti devono considerare modificabili le proprie posizioni. Altrimenti, come in questo caso, non è una trattativa vera». Intanto l'incontro fra Alitalia, Air France ed i sindacati previsto per questa mattina alle 11,30 è stato spostato a domani, ultimo giorno utile per la trattativa. A quanto si apprende il rinvio è stato comunicato dalla compagnia ai sindacati per «approfondimenti». (1.4.08) |