|
Pdci, «La sicurezza sui luoghi di lavoro deve diventare la priorità» Stamattina è morto Domenico Monopoli, operaio alla Fiat di Melfi, che ieri notte era rimasto ferito cadendo da un soppalco
durante il turno di notte nel reparto verniciatura. La magistratura di Melfi sta ora indagando sul caso ed ha aperto un'inchiesta per appurare le cause dell'incidente, ma intanto a Melfi i sindacati hanno proclamato due ore di sciopero per turno e la Fiom ha deciso di costituirsi parte civile contro la Fiat per perseguire tutte le responsabilità. La Sinistra-l’Arcobaleno lancia un appello perché venga fatta luce sulla piaga delle morti sul lavoro: «Resta necessario indignarsi - ha dichiarato Fausto Bertinotti - e indagare le cause sociali generali, che vengono dallo schiacciamento avvenuto in questi anni di tutti i diritti, le esigenze, le rivendicazioni dei lavoratori». Insomma, gli incidenti sul lavoro non sono fatalità, ma omicidi la cui responsabilità è da attribuirsi ad un fallato sistema del lavoro e a chi dovrebbe intervenire e non lo fa. «Cosa dice oggi Montezemolo? Cosa dice Calearo? Cosa dice Confindustria che ha ostacolato in ogni modo il Testo Unico sulla sicurezza per paura di pene troppo severe e che si è rifiutata di partecipare al tavolo con il ministero? E perché gli omicidi sul lavoro non dovrebbero essere puniti duramente o meglio giustamente?», attacca Manuela Palermi, presidente dei senatori Verdi-Pdci.
Intanto un altro operaio di 30 anni è rimasto ferito questa mattina nello stabilimento carrozzeria di Mirafiori a Torino, ancora in una fabbrica Fiat. Per Pino Sgobio, capogruppo del Pdci alla Camera, «per le aziende, da quelle più grandi – come la Fiat -a quelle più piccole la sicurezza sui luoghi di lavoro deve diventare la priorità. I profitti non possono finire nelle sole tasche dei padroni, vanno utilizzati per rendere più sicuri e attrezzati i luoghi di lavoro e per intensificare gli autocontrolli». E proprio davanti ai cancelli di Mirafiori Franco Giordano, segretario del Prc, ha commentato la tragedia di Melfi, «un altro omicidio sul lavoro, non si tratta di incidenti, ma di omicidi. Questo operaio è morto facendo il lavoro notturno, gli straordinari. Le condizioni di lavoro sono assolutamente insostenibili e intollerabili». (26.3.08) |